“Blog e autore. La mia verità sul mondo social” di Tiziana Cazziero

L’autrice, con alle spalle numerose pubblicazioni e blogger di lungo corso, con questo manuale si rivolge a tutti gli autori emergenti che sono alle prese con la promozione del proprio libro.

A tale scopo, mette a disposizione l’esperienza accumulata in questo settore sia dal punto di vista tecnico sia sotto forma delle molte iniziative messe in campo sui social e come blogger per promuovere le sue opere.

Si tratta di attività indispensabili visto che quando, dopo un lungo lavoro, riusciamo a pubblicare un libro che magari sarà reperibile su numerosi store online, in realtà questo non si può considerare un punto di arrivo ma di partenza. Infatti, anche se non abbiamo pubblicato in self, difficilmente una piccola casa editrice si farà carico della promozione del nostro libro che dovremo gestire personalmente, dedicandogli energie e molto tempo.

Per trovare una casa casa editrice che faccia al caso nostro, una volta evitate in modo deciso quelle a pagamento, bisogna dedicarsi ad una ricerca sul web per individuarne qualcuna seria, e che pubblichi il genere del libro in questione. Una volta fatta una selezione, bisogna mandare il manoscritto o parte di esso ad una decina di queste e attende le risposte.

Ricevere dei no è sempre possibile, ma questo non ci deve fermare.

È importante visionare in modo costante il sito della casa editrice per verificare che seguono gli autori pubblicati, se i loro libri siano presenti nei principali store online e nelle librerie fisiche.

Sarebbe anche utile dare un’occhiata a testi già pubblicati per verificare la presenza di refusi, sinonimo di sciatteria e poca professionalità.

Per trovare case editrici è importante anche partecipare a concorsi letterari con in palio pubblicazioni.

Nel testo viene messo in rilievo anche l’importanza dell’autopromozione. Infatti non solo è necessario promuovere il libro ma anche sé stessi, farsi conoscere, operare sul web.

A questo scopo l’autrice consiglia di aprire un blog, un sito, di fare recensioni, creare pagine di incontro online. Aprire diversi profili social, essere presenti nelle discussioni con interventi che suscitino interesse.

Ma anche contattare persone, farsi fare recensioni, farsi intervistare, darsi molto da fare, mettendo in campo anche un pizzico di creatività.

Nella seconda parte, l’autrice racconta l’esperienza del gruppo Facebook “I nostri ebook- parliamone” che ha aperto nel 2014 per parlare dei suoi scritti, di come sia cresciuto, facendo fare presentazioni in diretta di autori tramite interviste.

Infine parla del blog per promuovere il libro che aveva pubblicato. Comincia a leggere e recensire autori emergenti, li promuove anche tramite interviste. Sottolinea l’importanza di avere un blog che in pratica è un diario pubblico a cui tutti possono accedere e scoprire qualcosa di te. Richiede tempo perché bisogna aggiornarlo, ma se siamo motivati lo consiglia a tutti.

Questo e molto altro troviamo in questo testo breve ma farcito di numerosi consigli pratici su come promuoversi sul web e anche fuori da esso.

La conclusione dell’autrice è che la promozione vada fatta in modo serio e costante e che, per ottenere risultati, ci vuole tempo e grande pazienza.

Elogio del self publishing

Ho deciso di inaugurare questo neonato blog con un articolo che riguarda la mia esperienza di autrice autopubblicata. Buona lettura!

Da diversi anni mi turbinava per la mente l’idea di scrivere un libro sulla mia esperienza di insegnante precaria della scuola. Infatti, quando dal porto sicuro del posto di ruolo guardavo indietro nel tempo, mi rendevo conto di aver avuto le più disparate esperienze, come se avessi attraversato un mare dove si navigava a vista e si attraccava ora su un isolotto ora su un altro, cambiando in continuazione approdo.

Tra l’altro, quando raccontavo a voce i vari aneddoti del mondo della scuola, riscontravo sempre l’interesse e la curiosità anche di persone che non erano insegnanti. Avevo quindi maturato la convinzione che questo argomento potesse interessare anche i non addetti ai lavori.

Le informazioni che avevo raccolto sulla editoria tradizionale mi avevano però fatto desistere, considerate le difficoltà che avevano trovato autori sconosciuti e, come me, alle prime armi.

Fino a quando non mi imbattei nel self publishing, un modo tutto nuovo di fare editoria, in cui un autore diventa imprenditore di se stesso e deve solo inserire il proprio scritto su una piattaforma da cui in pochi giorni verrà distribuito in tutti i principali store online.

Questa operazione ha richiesto lavoro e molta applicazione, visto che ero completamente a digiuno di nozioni di impaginazione, suddivisioni in capitoli, grafica per la creazione della copertina ma, con costanza e abnegazione, sono riuscita a superare anche queste difficoltà tecniche che inizialmente mi apparivano come ostacoli invalicabili.

A questo punto mi sono trovata con il libro che risultava presente su moltissimi store online ma con nessuno che lo conosceva. Era come fosse entrato in una biblioteca ma fosse stato relegato in uno scaffale appartato, nei dintorni del quale non si aggirava anima viva. Nessuno a parte me poteva farlo emergere, purché nessuno sapeva della sua esistenza. Cominciava una nuova fase, anch’essa completamente nuova per me e priva di punti fermi.

Certo, il rischio di fare un buco nell’acqua era presente, non avendo grandi conoscenze nel campo della promozione dei libri autopubblicati. Ma è vero anche che esistono moltissimi siti e materiali online che forniscono suggerimenti e strumenti di cui ci si può servire, basta cercarli e vagliarli.

Ho cominciato a promuovermi sui social, attraverso amici, entrando in gruppi di autori emergenti e chiedendo ai vari blogger di fare una recensione al libro; ma più andavo avanti e più le cose da fare mi sembravano crescere invece che diminuire. Tale consapevolezza però mi sembra più un’opportunità che un ostacolo e penso che  anche tale attività abbia a che fare in qualche modo con il processo inventivo.

Il mare è grande ma tenendo la barra dritta e credendo in quello che faccio sono sicura che prima o poi qualche conquista arriverà. 

La mia nuova avventura è appena cominciata. Vediamo su quali lidi mi porterà.